La collana Valigie Rosse Poesia, diretta da Paolo Maccari e Valerio Nardoni, ospita poeti italiani ed internazionali. Nel 2010 abbiamo pubblicato i vincitori del Premio Ciampi - Valigie Rosse, lo spagnolo Juan Andrés García Román e Matteo Marchesini. Se volete ricevere i libri pubblicati nelle nostre collane, potete fare una sottoscrizione all’Associazione culturale «Il cane di Zorro» tramite la quale potete anche associarvi, nella sezione SOSTIENICI.
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"Di fronte al pubblico" - M. Evans - Vincitrice Premio Ciampi Valigie Rosse 2011 Sezione straniera. 96 pp - tiratura 400 copie - ISBN 978-88-906226-0-1
PREMIO CIAMPI VALIGIE ROSSE 2011
MARTINA EVANS
Con la sua quarta raccolta, Facing the Public, la Evans si propone al pubblico con un libro dalle tinte forti, in cui le vicissitudini della sua vita si fondono – attraverso i ricordi del passato ed un velato ma attento giudizio sullo stato attuale – con la storia del suo Paese. La narrazione chiama in causa familiari, personaggi di strada o eroi della televisione, e ancora dischi e canzoni, a ricomporre episodi esemplari di un quotidiano filtrato attraversoun’ottica mitizzante. La poesia della Evans, insieme al ritmo delle immagini, gode di una spiccata leggibilità e con pochi sapienti tocchi, è capace di offrire al lettore una finestra privilegiata sull’Irlanda, dalla quale le ingiustizie, lo sgomento e il disgusto sono denunciati con delicatezza e intelligente ironia. I lavori sono stati diretti dai due esperti Alessandro Gentili, redattore della prefazione e delle note al volume; e l’illustre poeta irlandese Thomas McCarthy, che, a proposito della Evans e di questo premio, dichiara: «Le raccolte poetiche di Martina Evans sono una straordinaria voliera irlandese, l’avifauna di una poetessa che canta al di là di ovvi drammi politici. La sua immaginazione è straordinaria, saettante, svolazzante, riecheggiante di voci personali e poetiche. Unica nella sua generazione, ha tentato di recuperare un’atmosfera psicologica perduta; ha tentato di rendere l’Irlanda come il ricordo di un’Arcadia di mamme e figlie, zie e alcolizzati. La Evans è allo stesso tempo commovente e incisiva: la sua moderna visione ben sfugge ai vigilanti provinciali e conservatori che vagano nei territori della poesia. Nascosta dietro la ricca tenda di merletti del suo fascino personale, il suo esistenzialismo canta».
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SASSI
Da bambina fantasticavo pratini rasati e muri di mattoni,
nomi di case come Sorrento o Sant’Antonio da Padova.
Adoravo le ordinate case popolari, rosa azzurre e gialle,
i fili del bucato parevano sbandierare la sofisticatezza
quando passavamo per la periferia di Cork.
Nei nomi dei due poderi della nostra famiglia
non c’era niente di bello né di sacro - Ard na Preachán e Cloch –
la Vetta dei corvi e Sassi.
Cloch, quello infestato, fu venduto
ma le sue storie in famiglia prudevano ancora –
il cavallo che impazzì per un’emorragia cerebrale
e che girava e girava intorno al campo recintato di biancospino,
gli incidenti a cavallo, i corpi sui binari del treno,
Johnny il cane morto che i bambini seppellirono fino al collo.
Così abituati ai passi di fantasma per le scale
devono aver pensato che i morti continuassero a vivere.
Incapaci di soffocare quella testa amata nella terra, pensarono
che Johnny dovesse vedere sentire e fiutare,
o persino abbaiare che era quello che pensò mia madre
quando nel girare l’angolo,
lo vide là che la fissava, la sua testa senza corpo
idolo dagli occhi sbarrati e dalla testa di sasso, piantato per terra.
"Commiato da Andromeda" - A.Inglese - Vincitore del Premio Ciampi Valigie Rosse 2011 Sezione Italiana. 48 pp - tiratura 400 copie - ISBN 978-88-906226-1-8
PREMIO CIAMPI VALIGIE ROSSE 2011
ANDREA INGLESE
La seconda edizione del premio Ciampi – Valigie Rosse è stata assegnata, per la sezione italiana, a Andrea Inglese.
Inglese è un intellettuale versatile e eclettico, che almeno da un decennio a questa parte, attraverso una cospicua attività di poeta, prosatore, critico e traduttore, ha imposto la sua figura come uno dei punti di riferimento più sicuri e insieme più fecondamente inquieti della nostra letteratura odierna. Il premio a lui assegnato vale, certo, come riconoscimento delle sue proposte teorico-critico (un campo in cui Inglese si avvale di una conoscenza di prima mano di testi stranieri, segnatamente d’ambito francofono, che lo hanno vaccinato per tempo dal persistente provincialismo di tanta nostra cultura), ma intende in particolar modo segnalare il pregio intrinseco della sua opera, vale a dire i risultati concreti, d’ordine espressivo e conoscitivo, delle sue pagine. La poesia e la prosa di Inglese – da sempre dialoganti – offrono un panorama variegato di soluzioni e di intuizioni sempre vincolate a una precisa responsabilità, di specie etica, verso la realtà,sia essa decifrata nelle sue implicazioni civili e politiche, sia percepita quale duro percorso di auto-riconoscimento: nell’uno e nell’altro caso (e più spesso nella loro compresenza), Inglese promuove con spericolata e dettagliatissima lucidità una lettura del suo e del nostro tempo esente da positure romantiche o da consolazioni narcisistiche. Ma i dati che risultano dall’esperimento della vita, nella loro ardua evidenza e contro le sofisticazioni di una società narcotizzante, rendono testimonianza di un’indomita passione per una verità integralmente umana.
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...Tutti i cristiani della terra
possano belare vanamente: il valore d’uso
dell’amore
non necessita vocazione, dottrina,
divinità alcuna,
basto io, che spingo Andromeda
fuori dall’ombra, dal mostro, la faccio
ridere, ballare sul letto,
come una bambina, e finché questo
accade, finché esiste questo nutrimento,
che io traggo da me, per lei, e che mi ritorna
come il senso trasparente del vivere,
io posso dire che la rivoluzione,
nonostante le mie conclamate inadeguatezze,
pare proprio essere cominciata.
"Quaderno del suggeritore" - J. A. García Román - Vincitore Premio Ciampi Valigie Rosse 2010 Sezione Straniera. 96 pp - tiratura 500 copie - ISBN 978-88-906226-2-5
PREMIO CIAMPI – VALIGIE ROSSE 2010
JUAN ANDRÉS GARCÍA ROMÁN
La sezione straniera del Premio Ciampi - Valigie Rosse è stata vinta dal poeta spagnolo Juan Andrés García Román (Granada, 1979). Già autore di tre raccolte poetiche – Soledad que da al
mar, Perdida latitud e Canciones de Lázaro – è col suo quarto libro che trova il timbro autonomo della sua voce e conquista un posto di rilievo nella poesia spagnola di
oggi. El fósforo astillado (Barcelona, DVD, 2008) è una delle proposte più fresche e innovative di questi anni, e può considerarsi un’opera di valore generazionale. Prima di tutto per la
sua varietà, che è sintesi di molte esperienze poetiche spagnole (e non solo), di cui lo stile di García Román si nutre voracemente; e poi per il suo dinamismo strutturale, che quella tradizione
trasforma in un prodotto totalmente nuovo.
Ma quanto di più ciampiano si ritrova in questo libro – proposta al pubblico italiano con il titolo Quaderno del suggeritore – è lo spirito profondo della sua un’ironia (talvolta molto amara) e
della sua intelligenza (talvolta delirante) che non vogliono che la vita finisca in se stessa, nella propria nuda realtà, senza che prima venga interpretata in un disegno magnifico. L’autore
tratteggia qui con maestria quell’invisibile intrico di emozioni – fatto di iperboliche riflessioni, di falsetti terribilmente o deliziosamente autentici – che accompagna da vicino ogni storia
d’amore.
Al quitártelas con prisa, tus bragas se habían enrollado
y, retorcidas sobre el suelo, dibujaban un símbolo de infinito: ∞.
Nel togliertele di fretta, le tue mutande si erano avvoltolate
e, attorcigliate per terra, disegnavano il segno dell’infinito: ∞.
"Sala d' aspetto" - M. Marchesini - Vincitore Premio Ciampi Valigie Rosse 2010 Sezione Italia. 48 pp - tiratura 400 copie - ISBN 978-88-906226-3-2
PREMIO CIAMPI – VALIGIE ROSSE 2010
MATTEO MARCHESINI
La sezione italiana del Premio Ciampi - Valige Rosse è stata vinta, in questa sua prima edizione, dal poeta bolognese Matteo Marchesini. Trentunenne, Marchesini ha già alle spalle una cospicua
opera di saggista, narratore, giornalista culturale, scrittore per l'infanzia. Tuttavia, il premio ha voluto riconoscere in primo luogo la qualità dell'autore di versi. Dall'esordio di
Asilo (2004) alla seconda raccolta I cani alla tua tavola, fino al recente Marcia nuziale (2009) Marchesini si è imposto come una voce necessaria e anticonvenzionale,
certo una delle migliori del panorama italiano attuale a prescindere dall'anagrafe. La sua è una poesia oppositiva, di dura dialettica esistenziale e di conseguenza ideologica (mai il contrario);
mediante una lingua calibratissima, priva di vezzi manieristici e consapevole altresì delle stratificazioni culturali da cui si origina, Marchesini ha composto in ritratto attendibile i minimi
sussulti di una coscienza lacerata e di un proprio doloroso tempo interiore. La sua produzione, popolata da memorabili figure di donna e da personaggi di commovente verosimiglianza, riccamente
animata da un sistema di immagini tanto sobrio quanto inventivo, ci appare pertanto una potente testimonianza poetica contro il presente e dunque, secondo il paradosso di ogni arte dotata di
autentica indipendenza e di non speciosa originalità, per il presente.
Hotel, mattino
La senti la slogatura dei pensieri
fino all'alba comuni, senti l'ansia
della carne alla luce, quella che solo ieri
dava l'accordo e adesso cerea pesa
sopra il mio petto, dietro le tue spalle?
Ti scansi, t'alzi, scalci nel tuo scialle
come chi rema contro una corrente.
Io faccio il morto. Per un po' proviamo
il gioco di chi resiste di più immobile,
di chi ride per primo. Ma l'amore
della coppia qui sotto ci dà torto,
lo specchio scopre quello che non sei,
tu quello che non so. Tutto è volubile
a trent'anni, al tocco delle sei.